Romanzi

Le rose di Axum

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Giorgio Ballario
Le rose di Axum
Hobby & Work
Pagine 240, 18 euro

Febbraio 1936: mentre divampa la guerra contro l’Abissinia, voluta dal Duce per “ridare” all’Italia un impero e sedersi da vincitore al tavolo delle grandi potenze, nelle saline di Massaua, retrovia del conflitto, viene scoperto il cadavere di un indigeno orribilmente torturato e sfigurato.

Per Aldo Morosini, maggiore dei Reali Carabinieri, potrebbe essere solo un’indagine di ordinaria amministrazione, perché le autorità coloniali liquidano l’accaduto come una banale vendetta fra clan eritrei. Invece l’omicidio dell’ignoto indigeno finirà per intrecciarsi con un’oscura vicenda di interessi privati, spionaggio e complotti internazionali che condurrà Morosini fino alla mitica città di Axum, capitale di uno dei regni più misteriosi dell’antichità africana.

Il volo della cicala

cicala_ballarioBisGiorgio Ballario
Il volo della cicala
Edizioni Angolo Manzoni
Pagine 288, 14 euro

Hector Perazzo, ex poliziotto argentino di origine italiana, a metà degli anni Ottanta ha percorso al contrario la rotta dei suoi avi, arrivando in Italia con pochi soldi, poche certezze e tanti sogni. A Torino, dove una vecchia zia gli ha lasciato in eredità un piccolo appartamento in un quartiere multietnico, apre un'agenzia di investigazioni e ormai quasi cinquantenne tira avanti stancamente, un po' imbolsito nel corpo e nello spirito dalle tante sconfitte subite nel corso della sua vita.

Un giorno gli capita fra le mani un incarico in apparenza semplice e ben retribuito: recuperare il manoscritto rubato a uno dei maggiori scrittori italiani dal suo ghostwriter, un giovane aspirante scrittore che ora ricatta l'autore di best-seller.

Il volo della cicala - il video

Una donna di troppo

copertina una donna di troppoGiorgio Ballario
Una donna di troppo
Edizioni Angolo Manzoni
Pagine 416, 16 euro

E' la tarda estate del 1935. L'Italia cerca di farsi largo fra le superpotenze per conquistare il suo "posto al sole" e realizzare il sogno di Mussolini: rifondare l'Impero. Nelle assolate colonie africane fervono i preparativi per l'imminente guerra con l'Abissinia, che neppure l'intensa attività diplomatica può ormai scongiurare.

Ma in Somalia, dove il generale Graziani si accinge a lanciare l'offensiva militare dal fronte sud, si verifica un'ondata di attentati e morti misteriose, che rischia di rallentare l'avanzata delle truppe italiane. Terrorismo? Operazioni di sabotaggio delle spie del Negus? Oppure l'azione diabolica di un'indecifrabile banda criminale?

Morire è un attimo

copertina Morire è un attimoGiorgio Ballario
"Morire è un attimo"
Edizioni Angolo Manzoni
Pagine 220, 15 euro

Eritrea, 1935. Mentre crescono le tensioni internazionali e l'Italia mussoliniana si prepara alla guerra con l'Abissinia, la città di Massaua - perla del Mar Rosso e fiore all'occhiello della prima Colonia italiana – è scossa da due misteriosi omicidi. Un noto imprenditore cittadino e un comune impiegato di banca vengono trovati decapitati. I sospetti si concentrano subito sugli agenti del Negus etiopico Hailé Selassié, coinvolti nelle settimane precedenti in sanguinosi scontri di frontiera con le truppe italiane.