Racconti

Il rigore più lungo del rigore più lungo del mondo

sorianoQuindici anni fa, il 29 gennaio 1997, a soli 54 anni, se ne andava per sempre il grande scrittore argentino Osvaldo Soriano. Questo racconto, pubblicato dal sito Barbadillo.it, è un piccolo omaggio a lui e al suo inconfondible stile di raccontare il fùtbol, la vita, le emozioni.

http://www.barbadillo.it/osvaldo-soriano-il-rigore-piu-lungo-del-rigore-piu-lungo-del-mondo

Altri Risorgimenti

Bietti_Risorgim_newAltri Risorgimenti
a cura di Gianfranco de Turris
Edizioni Bietti
Pagine 546, 22 euro

1841-1870, trent’anni decisivi per il nostro Paese. La storia la conosciamo tutti. Il Risorgimento, l’unità d’Italia, Cavour, Garibaldi… E se le cose fossero andate diversamente? Se Garibaldi non fosse tornato dal Sud America? Se Mastai Ferretti non fosse stato eletto Papa? Se Pisacane avesse rinviato la sua spedizione al 1881? Se Francesco II avesse accettato l’alleanza con Vittorio Emanuele II? O se lo stesso Vittorio Emanuele II avesse abdicato e si fosse trasferito in Sud America? Cosa saremmo oggi, insomma, se quello che ci hanno raccontato fosse… falso?

Nel mio contributo, Il Natale del colonnello, il protagonista è niente meno che Giuseppe Garibaldi, l'Eroe dei Due Mondi, qui ritratto in una fantastoria ambientata nel sud del Brasile, dove il futuro condottiero risorgimentale era emigrato dopo aver disertato dalla Marina sabauda. Che cosa sarebbe successo se Garibaldi non fosse mai tornato dal Sudamerica?

Crimini di piombo

crminipiomboCrimini di piombo
a cura di Daniele Cambiaso e Angelo Marenzana

Editrice Laurum
Pagine 325, 12 euro

Ventinove autori nostrani per ventisette racconti che ti riportano indietro ai momenti fatali degli "Anni di piombo" attraverso un abile giuoco tra fantasia e realtà. Giorgio Ballario ha collaborato con il racconto My Generation, liberamente ispirato ai tragici fatti di via Acca Larentia del 7 gennaio 1978.

Il volume si snoda attraverso fatti storici accertati e personaggi che in qualche modo rappresentano i protagonisti di quel tempo: il rivoluzionario fanatico, il fascista picchiatore, il poliziotto infiltrato. Insieme ai tanti personaggi veri e sconosciuti, alle vittime sacrificali, ai figli dei rossi e dei neri che non c'entrano nulla, al fratello di fronte al fratello con l'arma puntata e la mano tremante.