Omaggio a Osvaldo Soriano

soriano

Quindici anni fa, il 29 gennaio 1997, a soli 54 anni, se ne andava per sempre il grande scrittore argentino Osvaldo Soriano. Questo racconto, pubblicato dal sito Barbadillo.it, è un piccolo omaggio a lui e al suo inconfondible stile di raccontare il fùtbol, la vita, le emozioni.

http://www.barbadillo.it/osvaldo-soriano-il-rigore-piu-lungo-del-rigore-piu-lungo-del-mondo

"Le rose di Axum" in libreria dal 23 febbraio

rose_copertinaBISIl giorno tanto atteso sta arrivando. Con un po' di anticipo rispetto alle previsioni e malgrado il freddo polare delle ultime settimane, Le rose di Axum stanno per sbocciare in libreria.
Hobby & Work annuncia che il nuovo romanzo del maggiore Morosini (il terzo, dopo Morire è un attimo e Una donna di troppo) verrà distribuito a partire da giovedì 23 febbraio.
Qui a fianco, in anteprima, la copertina del nuovo romanzo.

E per chi fosse particolarmente ansioso di sapere quali avventure attendono il maggiore e i suoi collaboratori Barbagallo e Tesfaghì, ecco una brevissima trama dell'opera:

Febbraio 1936: mentre divampa la guerra contro l’Abissinia, voluta dal Duce per “ridare” all’Italia un impero e sedersi da vincitore al tavolo delle grandi potenze, nelle saline di Massaua, retrovia del conflitto, viene scoperto il cadavere di un indigeno orribilmente torturato e sfigurato.
Per Aldo Morosini, maggiore dei Reali Carabinieri, potrebbe essere solo un’indagine di ordinaria amministrazione, perché le autorità coloniali liquidano l’accaduto come una banale vendetta fra clan eritrei. Invece l’omicidio dell’ignoto indigeno finirà per intrecciarsi con un’oscura vicenda di interessi privati, spionaggio e complotti internazionali che condurrà Morosini fino alla mitica città di Axum, capitale di uno dei regni più misteriosi dell’antichità africana. In questo viaggio verso l’ignoto il maggiore dovrà anche scortare un gruppo di archeologi tedeschi intenzionati a recuperare la mummia di Caléb, il più grande fra i re axumiti. Tuttavia Morosini scoprirà presto che dietro la facciata della missione scientifica si celano ben altri scopi, assai più oscuri e inquietanti. E che i suoi nuovi compagni di avventura non sono esattamente ciò che appaiono.

Sfoderando tutto il suo acume investigativo, mentre si destreggia fra agguati e omicidi, serpenti e scorpioni, agenti segreti e fotoreporter in gonnella, predoni abissini e monaci copti, a poco a poco Morosini raccoglierà e ricomporrà tutti i tasselli del mosaico, scoprendo infine la terribile verità che si cela dietro le “rose di Axum”...

Il ritorno di Morosini

Buon anno a tutti gli appassionati del "giallo coloniale" e delle indagini del maggiore Morosini. Il 2012 porta con sé alcune novità importanti, prima fra tutte il ritorno in libreria del maggiore e dei suoi fidi collaboratori, Barbagallo e Tesfaghì.

In questi primi giorni di gennaio sto apportando le ultime correzioni alle bozze di "Le rose di Axum", il terzo romanzo del ciclo che vede protagonista il maggiore dei Reali Carabinieri in servizio nell'Africa orientale italiana. Entro la metà di gennaio avrò sicuramente finito i ritocchi e rispedirò il testo definitivo all'editore Hobby & Work. E questa è la seconda, grande novità: il nuovo romanzo sarà pubblicato dall'editore milanese, leader nelle pubblicazioni da edicola (fascicoli, dvd...) ma piuttosto affermato anche nell'editoria tradizionale, soprattutto nel settore giallo-noir-mystery: fra gli autori presenti in catalogo basti ricordare Carlo Lucarelli, Ben Pastor, Danila Comastri Montanari, Carlo Castellaneta.

L'uscita in libreria di "Le rose di Axum" è prevista per la metà di marzo.
Devo ammettere che rileggendolo, parecchi mesi dopo averlo terminato, mi sembra di aver fatto un buon lavoro: attendo con impazienza i primi commenti dei lettori...

Giorgio Ballario

Morosini su Facebook

Conoscendo il carattere e i gusti del maggiore Aldo Morosini, se fosse esistito ai suoi tempi forse ne sarebbe rimasto volontariamente distante. E magari si sarebbe rifugiato tra le pagine del suo amato Seneca. Ma oggi Facebook è uno degli strumenti di comunicazione dai quali è difficile prescindere, specie se si vuole avvicinare sempre più gente al mondo dei "gialli coloniali", che hanno per protagonista il nostro ufficiale dei Reali Carabinieri. Per cui da alcune settimane è attiva sul social network più frequentato del mondo anche una pagina dedicata a "Le indagini del maggiore Morosini".
Oltre a informare su novità editoriali, presentazioni e attività varie, la pagina servità anche a dialogare con amici e lettori e a fornire piccoli dettagli sul mondo di Morosini: fotografie, canzoni dell'epoca, informazioni sulle colonie italiane in Africa. Un canale di dialogo in più, oltre alle informazioni già contenute in questo sito.
Per accedere alla pagina "Le indagini del maggiore Morosini" cliccare qui:

Giorgio Ballario su Premium Crime

Venerdì 4 novembre, alle 22, sul canale Premium Crime del bouquet Mediaset Premium (digitale terrestre), andrà in onda una puntata della serie "Città criminali". Si parla della trasformazione della criminalità a Torino negli ultimi trent'anni, Giorgio Ballario viene intervistato per la sua attività di giornalista e scrittore noir, insieme al noto avvocato penalista Wilmer Perga, testimone diretto di trent'anni di inchieste e processi alla malavita torinese.

Presentazione a Settimo Torinese

Martedì 14 giugno, alla biblioteca civica multimediale Archimede di Settimo Torinese (Torino), in piazza Campidoglio 50, presentazione del romanzo Il volo della cicala.
L'appuntamento è per le ore 18, con l'autore sarà presente Paolo Ferrari, giornalista de La Stampa.

Qui l'annuncio dell'evento sul sito della biblioteca.

Qui le indicazioni per arrivare alla biblioteca di Settimo.

Appuntamenti al Salone del Libro 2011

Fra pochi giorni comincia la XXIV edizione del Salone del Libro di Torino e, come succede ormai da quattro anni a questa parte, sarò presente al Lingotto e fuori con un paio di appuntamenti di grande rilievo.

Il primo è il programma venerdì 13 maggio, alle ore 11, presso lo Spazio Autori A del centro fieristico: verrà presentato in anteprima italiana il nuovo volume "Altri Risorgimenti. L'Italia che non fu (1841-1870)", pubblicato da Bietti Edizioni. Ho partecipato al libro con un racconto sulla guerriglia di Giuseppe Garibaldi in Sudamerica e sarò presente al Lingotto insieme con in curatore dell'opera, Gianfranco de Turris, Paolo Granzotto e altri due autori dell'antologia ucronica, l'amico (pure lui torinese) Augusto Grandi e Pierfrancesco Prosperi.

Il secondo appuntamento è fissato per domenica 15 maggio nell'ambito del Salone Off, cioè la rete di manifestazioni che si svolgono in vie e piazze al di fuori del Lingotto. Alle 11, all'isola pedonale di piazza Papa Giovanni Paolo II (Grattacielo Lancia, borgo San Paolo) è in programma la presentazione di due recenti romanzi storici: Gli occhi di Venezia di Alessandro Barbero e Troppa umana speranza  di Alessandro Mari.
A seguire interverrò io presentando i romanzi del "ciclo coloniale", pubblicati da Angolo Manzoni, nello spazio che l'organizzazione ha intitolato Le indagini del maggiore Aldo Morosini.

Siete tutti invitati!

 

Altri Risorgimenti

Bietti_Risorgim_newQuesta volta niente Morosini. E neppure Hector Perazzo.Il co-protagonista del mio ultimo racconto (il vero protagonista è un altro...) è niente meno che Giuseppe Garibaldi, l'Eroe dei Due Mondi, qui ritratto in una fantastoria ambientata nel sud del Brasile, dove il futuro condottiero risorgimentali era emigrato dopo aver disertato dalla Marina sabauda. Che cosa sarebbe successo se Garibaldi non fosse mai tornato dal Sudamerica?
Per scoprirlo bisognerà comprare il volume Altri Risorgimenti, pubblicato da Bietti Edizioni e disponibile in libreria a partire da fine maggio.

1841-1870, trent’anni decisivi per il nostro Paese. La storia la conosciamo tutti. Il Risorgimento, l’unità d’Italia, Cavour, Garibaldi… E se le cose fossero andate diversamente? Se Garibaldi non fosse tornato dal Sud America? Se Mastai Ferretti non fosse stato eletto Papa? Se Pisacane avesse rinviato la sua spedizione al 1881? Se Francesco II avesse accettato l’alleanza con Vittorio Emanuele II? O se lo stesso Vittorio Emanuele II avesse abdicato e si fosse trasferito in Sud America? Cosa saremmo oggi, insomma, se quello che ci hanno raccontato fosse… falso?

Colori e sapori del noir

Sabato 16 aprile alle ore 21.30, presso la  Libreria Trebisonda in via Sant'Anselmo 22, a Torino, è in programma un incontro fra gli scrittori  Giorgio Ballario, Aldo Costa, Mauro Gasparini ed Enrico Pandiani.
Presenta la giornalista Lara Valetto.
Si parlerà di quattro declinazioni del noir italiano, presentando i romanzi “Il volo della cicala”, “Si è fatta la luna”, “Lezioni di tenebra” e “Veleno - delle volte è meglio morire”.
Dopo la presentazione, buffet di Torta a Porta con piatti legati alle ambientazioni dei quattro romanzi: greco per Ballario, francese per Pandiani, piemontese per Costa e veneto per Gasparini.

 

Le imprese di Hector su Notte Criminale

Le imprese cretesi di Hector Perazzo sbarcano su Notte Criminale, il sito internet specializzato nell'analisi di cronaca, personaggi e letteratura noir e poliziesca. Nella sezione Parole criminali, dedicata ai racconti e alla narrativa di genere giallo, questa settimana è ospitato un brano de Il volo della cicala. Uno spezzone irresistibile nel quale l'investigatore di origine argentina viene favorevolmente sorpreso dalla prontezza di spirito del suo amico Nikos, il vecchio "sbirro" greco in pensione.
Volendo si può anche dare un voto al brano pubblicato da Notte Criminale. Non si vince niente, ma si tiene alto l'onore di Hector (e anche il mio...)

Qui il link al sito: http://nottecriminale.wordpress.com/2011/03/05/parole-criminali-crimini-globalizzati-da-il-volo-della-cicala-di-giorgio-ballario/

Perazzo e Morosini alla III edizione di Librinterra

Si parlerà anche di Hector Perazzo e del maggiore Aldo Morosini alla III edizione del festival "Librinterra", in programma sabato 5 e domenica 6 marzo a Valperga, in provincia di Torino. Giorgio Ballario sarà infatti ospite della tavola rotonda "Corde giallo-noir", che si svolgerà domenica 6, alle ore 19, presso il teatro Comunale di Valperga. All'incontro, che sarà moderato dalla giornalista Lara Valetto, parteciperanno anche gli scrittori Enrico Pandiani, Mauro Gasparini e Aldo Costa.
Qui il programma completo del festival: http://www.librinterra.com

La parola ai lettori

Grazie a internet i rapporti fra chi scrive e chi legge sono diventati molto più stretti. Tramite posta elettronica e ancor più siti personali come questo, oppure social network come Facebook, negli ultimi tempi sono entrato in contatto con parecchi lettori dei libri di Morosini e di quest'ultimo, "Il volo della cicala".
Ricevere un messaggio da un lettore fa sempre molto piacere, inutile negarlo. Non solo perché il lettore che scrive, di solito, lo fa per esprimere apprezzamento. E quindi solletica quel pizzico di vanità che sempre alberga in qualsiasi scrittore (in qualsiasi persona, direi...). C'è un altro aspetto da considerare: quando arriva una mail o un messaggio su Facebook, la riflessione più immediata è che il mittente ha speso alcuni minuti del suo tempo per farmi sapere di aver apprezzato il mio lavoro, il che non è del tutto scontato.

Due presentazioni per la "Cicala"

La cicala prende il volo. Primi due appuntamenti pubblici per presentare il nuovo romanzo, per il momento solo a Torino

Sabato 4 dicembre, alle 16, presso l'officina Farinasso di via Bardonecchia 75, Giorgio Ballario presenterà "Il volo della cicala" in compagnia di Nino Truglio (Edizioni Angolo Manzoni) e della blogger letteraria Patrizia Bellinelli. Una cornice inusuale per parlare di libri e letteratura.
Ospite e organizzatore dell’iniziativa è Enzo Abbate, titolare della storica officina di via Bardonecchia. Un personaggio singolare, che non si accontenta di leggere in prima persona; ma a suo modo vuol essere anche un promotore di cultura. Così, da alcuni anni a questa parte, per le feste natalizie invece di regalare ai clienti i classici panettone e spumante, fa loro dono di un libro. E quest’anno la scelta è caduta su “Il volo della cicala” di Giorgio Ballario.

La seconda presentazione si svolgerà invece in un ambiente più tradizionale: una libreria. Venerdì 10 dicembre, da PiemonteLibri, alle 21, in via San Tommaso 18, angolo via Bertola, Giorgio Ballario parlerà del suo libro con Lodovico Poletto (La Stampa) ed Enzo Bartolone (Edizione Angolo Manzoni).

"Il volo della cicala" su aNobii

"Il volo della cicala" è stato inserito su aNobii.com, il più grande sito mondiale di recensioni librarie gestito direttamente dai lettori. Potete trovare la scheda qui; chi è iscritto al sito può anche inserire il romanzo nella propria "libreria" personale, dargli un voto e scrivere una recensione.

Altri articoli...

Pagina 1 di 2

Inizio
Prec.
1